NUOVO CATALOGO ECO-FUN: SOLUZIONE PER PARCHI GIOCO SICURI E INNOVATIVI

Catalogo ECO-FUN per pavimentazioni antitrauma nei parchi gioco

Il settore delle pavimentazioni per parchi gioco e aree ludiche evolve con una crescente attenzione alla sicurezza, ai materiali riciclati e alla qualità delle soluzioni. Casei Eco-System risponde a queste esigenze con il nuovo catalogo ECO-FUN, disponibile online in formato digitale.

Un catalogo pensato per installatori e rivenditori

Il catalogo ECO-FUN è stato progettato per supportare installatori, rivenditori e progettisti nella scelta delle pavimentazioni antitrauma. La gamma comprende soluzioni destinate a parchi gioco, aree ludiche e spazi ricreativi pubblici e privati.

I prodotti presentati combinano l’impiego di materiali riciclati con caratteristiche tecniche differenti, così da rispondere alle esigenze specifiche di ogni progetto. Formato, spessore, destinazione d’uso e requisiti prestazionali devono essere verificati sulla relativa documentazione tecnica.

Le principali novità del catalogo ECO-FUN

Il nuovo catalogo presenta soluzioni sviluppate per chi progetta e installa pavimentazioni per aree gioco.

ECO-SOFT e la certificazione REMADE®

ECO-SOFT è una pavimentazione antitrauma in gomma riciclata per parchi gioco. La certificazione REMADE® documenta la percentuale di materiale riciclato contenuto nelle configurazioni certificate e costituisce un elemento utile nella valutazione dei requisiti ambientali richiesti negli appalti pubblici.

La conformità ai Criteri Ambientali Minimi deve essere verificata in relazione al prodotto, alla configurazione richiesta e alla documentazione valida al momento del progetto.

Scopri ECO-SOFT →

ECO-HOLMAT: pavimentazione alveolare antitrauma

Tra le novità presentate figura ECO-HOLMAT, una pavimentazione alveolare antitrauma progettata per applicazioni outdoor.

  • Assorbimento degli urti: la struttura è progettata per contribuire alla protezione nelle aree gioco, secondo la configurazione prevista.
  • Proprietà drenanti: la struttura aperta facilita il passaggio dell’acqua.
  • Integrazione con il verde: la geometria alveolare consente la crescita dell’erba nelle condizioni di posa idonee.

Scopri ECO-HOLMAT →

Perché scegliere le pavimentazioni ECO-FUN

La linea ECO-FUN si rivolge a installatori, rivenditori e progettisti di parchi gioco e aree ludiche. Il catalogo aiuta a confrontare le soluzioni in base a elementi concreti:

  • impiego di materiali riciclati;
  • caratteristiche di sicurezza documentate per le specifiche configurazioni;
  • soluzioni destinate anche all’utilizzo esterno;
  • formati e sistemi di posa adatti a differenti contesti progettuali.

Prima della scelta definitiva è necessario verificare schede tecniche, certificazioni applicabili, spessore richiesto e condizioni del sottofondo.

Consulta il nuovo catalogo ECO-FUN online

Il catalogo ECO-FUN può essere sfogliato online tramite il visualizzatore digitale. Raccoglie le principali soluzioni Casei Eco-System per la sicurezza nei parchi gioco e consente di individuare i prodotti da approfondire per il proprio progetto.

Test HIC e Altezza di Caduta Critica: Guida alla Normativa UNI EN 1177

Test HIC e altezza di caduta critica secondo UNI EN 1177

La sicurezza delle superfici antitrauma è un aspetto essenziale nelle aree ludiche e nei parchi gioco, dove occorre considerare il rischio di caduta dalle attrezzature. La norma UNI EN 1177 definisce metodi di prova per valutare l’attenuazione dell’impatto delle pavimentazioni e determinare l’altezza di caduta critica attraverso il test HIC.

In questa guida vediamo cosa significa HIC, come viene eseguita la prova e come interpretare il risultato nella scelta di una superficie per aree gioco.

Cos’è il test HIC e perché è importante?

L’HIC, acronimo di Head Injury Criterion, è un parametro calcolato a partire dalla decelerazione registrata durante l’impatto di una testa di prova strumentata sulla superficie.

  • All’aumentare del valore HIC cresce la severità dell’impatto rilevata dalla prova.
  • La EN 1177 utilizza HIC 1000 come limite superiore di accettabilità.
  • La norma considera anche il picco di accelerazione gmax 200.

Questi parametri servono a classificare la prestazione della superficie nelle condizioni di prova. Non eliminano il rischio di lesioni e devono essere valutati insieme alla corretta progettazione, installazione e manutenzione dell’area gioco.

Altezza di caduta critica

L’altezza di caduta critica rappresenta il risultato della prova utilizzato per definire il campo di impiego della superficie. È determinata considerando le altezze alle quali vengono raggiunti i limiti HIC 1000 e gmax 200, secondo il metodo previsto dalla norma.

  • Consente di confrontare la prestazione della pavimentazione con l’altezza di caduta libera dell’attrezzatura.
  • Aiuta progettisti e gestori a individuare una superficie con capacità di attenuazione adeguata alla specifica area.
Rapporto tra altezza di caduta delle attrezzature e pavimentazione antitrauma HIC

UNI EN 1177 e requisiti della prova

La UNI EN 1177 recepisce la norma europea sulle superfici per aree gioco con capacità di attenuazione dell’impatto. L’edizione europea aggiornata è la EN 1177:2018+A1:2023; per l’esatta edizione nazionale applicabile è sempre opportuno consultare il catalogo UNI e la documentazione contrattuale del progetto.

I punti centrali comprendono:

  • Calcolo dell’HIC: procedura strumentale per valutare la severità dell’impatto.
  • HIC massimo 1000: limite impiegato per la valutazione della superficie.
  • gmax massimo 200: limite relativo al picco di accelerazione.
  • Metodo 1: determinazione dell’altezza di caduta critica della superficie.
  • Metodo 2: prova in sito per verificare la prestazione della superficie installata nel punto e nel momento della misurazione, senza determinare l’altezza critica.

Come si esegue un test HIC?

La prova richiede un’apparecchiatura specifica e personale competente. Gli elementi principali sono:

  1. Testa di prova strumentata: dotata di accelerometri per registrare l’impatto.
  2. Sistema di acquisizione dati: elabora l’accelerazione, il valore HIC e il gmax.
  3. Superficie da esaminare: campione di laboratorio o pavimentazione installata, in funzione del metodo applicato.

Procedura della prova

  1. Preparazione del campione o individuazione delle posizioni di prova in sito.
  2. Rilascio della testa strumentata da altezze definite.
  3. Registrazione della curva di accelerazione durante l’impatto.
  4. Calcolo dei valori HIC e gmax.
  5. Determinazione dell’altezza di caduta critica, quando viene applicato il Metodo 1.

Interpretazione dei risultati nei parchi gioco

  • HIC ≤ 1000 e gmax ≤ 200: la superficie soddisfa entrambi i criteri alle condizioni e all’altezza considerate nella prova.
  • Superamento di uno dei due limiti: l’altezza considerata non rientra nel campo di prestazione determinato dalla prova.

L’altezza di caduta critica dichiarata per la superficie deve essere almeno pari all’altezza di caduta libera dell’attrezzatura prevista nell’area d’impatto. È inoltre necessario rispettare le indicazioni del produttore relative a spessore, sottofondo, posa e manutenzione.

Test HIC in Casei Eco-System

Casei Eco-System utilizza prove HIC sui propri prodotti per monitorare la costanza delle prestazioni di pavimentazioni antitrauma come ECO-SOFT. Le verifiche interne supportano il controllo del processo produttivo; la documentazione richiesta per uno specifico progetto deve comunque essere valutata in funzione della fornitura, della configurazione e delle condizioni applicabili.

Il test HIC costituisce quindi uno strumento tecnico importante per scegliere e verificare le superfici antitrauma destinate alle aree gioco. Il risultato deve essere interpretato nel contesto dell’intero progetto, insieme all’altezza delle attrezzature, alla corretta installazione e alle attività di ispezione e manutenzione.

Come pulire i pavimenti in gomma della palestra

Come pulire i pavimenti in gomma per palestre 1

La corretta pulizia e manutenzione dei pavimenti della palestra contribuisce a preservarne igiene, aspetto e durata. Le pavimentazioni antitrauma in gomma riciclata sono progettate per resistere a usura e impatti, ma richiedono una routine adeguata e prodotti compatibili con il materiale.

Questa guida raccoglie indicazioni pratiche per la pulizia delle pavimentazioni gommate in rotoli o piastre. Prima di procedere è comunque necessario consultare le istruzioni specifiche del produttore e verificare la compatibilità dei detergenti.

Pulizia generale dei pavimenti della palestra

La procedura cambia in parte a seconda che la pavimentazione sia fornita in rotoli o in piastre.

Pavimenti in rotoli

  1. Rimuovere i detriti superficiali: utilizzare un aspirapolvere o una scopa morbida per eliminare polvere e sporco.
  2. Detergere con un mop in microfibra: impiegare acqua e un detergente a pH neutro compatibile, rispettando la diluizione indicata dal produttore.
  3. Evitare l’eccesso d’acqua: usare il mop ben strizzato e impedire che l’acqua ristagni lungo i bordi o sotto la pavimentazione.

Pavimenti in piastre

  1. Aspirare le fughe: concentrare la pulizia sulle giunzioni, dove possono accumularsi polvere e sporco.
  2. Pulire la superficie: utilizzare un mop in microfibra leggermente umido e un detergente delicato a pH neutro.
  3. Controllare le giunzioni: rimuovere eventuali depositi con una spazzola morbida, evitando di saturare le fughe con acqua.
Pulizia di una pavimentazione antitrauma in gomma per palestra

L’importanza della granulometria nella pulizia

La granulometria della gomma riciclata influenza la texture superficiale e, di conseguenza, il modo in cui la pavimentazione trattiene o rende visibili polvere e macchie.

Granulometria ultrafine

Le superfici realizzate con granulo ultrafine, come ECO-GYM TOP, risultano più lisce e agevolano il passaggio del mop. La superficie uniforme può tuttavia rendere più evidenti alcune macchie, richiedendo una pulizia regolare.

Granulometria media

Le pavimentazioni a grana media, come ECO-GYM, hanno una texture più marcata. Durante la pulizia è quindi importante rimuovere accuratamente lo sporco dalla superficie e dalle eventuali giunzioni.

Routine di pulizia consigliata

FrequenzaAttivitàIndicazioni
GiornalieraAspirazione e lavaggio leggeroUtilizzare detergenti compatibili e il mop ben strizzato.
SettimanalePulizia accurata delle fugheConcentrarsi sulle zone ad alto traffico.
MensilePulizia più profonda e controllo visivoRimuovere le macchie e verificare giunzioni, bordi ed eventuali anomalie.

Gestione delle situazioni specifiche

Macchie ostinate

  • Rimuovere prima lo sporco superficiale.
  • Applicare un detergente compatibile seguendo le indicazioni di diluizione e posa del produttore.
  • Strofinare delicatamente con un panno o una spazzola a setole morbide.
  • Rimuovere i residui senza lasciare ristagni e lasciare asciugare completamente.

Macchie oleose

Intervenire rapidamente con un prodotto delicato indicato per la rimozione degli oli e compatibile con la gomma. Evitare solventi e sgrassatori industriali aggressivi, che possono alterare la superficie.

Prodotti di pulizia: raccomandazioni e precauzioni

Cosa evitare

  • Solventi, prodotti fortemente acidi o sostanze non dichiarate compatibili con la gomma.
  • Detergenti fortemente alcalini o sgrassatori industriali aggressivi.
  • Prodotti a base di cera, che possono modificare l’aderenza e rendere la superficie scivolosa.
  • Quantità eccessive d’acqua o ristagni nelle fughe e sotto la pavimentazione.

Prodotti consigliati

Preferire detergenti delicati a pH neutro, formulati o dichiarati compatibili con pavimentazioni in gomma. Rispettare sempre dosaggio, tempo di contatto e modalità di risciacquo indicati dal produttore del detergente e della pavimentazione.

Provare prima il detergente

Prima di trattare l’intera superficie, provare il prodotto diluito su una piccola zona poco visibile. Controllare che non provochi scolorimenti, alterazioni o residui scivolosi.

Domande frequenti

Posso usare candeggina sui pavimenti in gomma?

Non utilizzarla salvo esplicita indicazione di compatibilità e diluizione da parte del produttore della pavimentazione. Prodotti ossidanti o troppo concentrati possono provocare scolorimenti o alterazioni.

Quanto dura un pavimento antitrauma in gomma?

La durata dipende da prodotto, intensità d’uso, posa, condizioni ambientali e manutenzione. Una pulizia regolare con prodotti compatibili aiuta a preservarne le condizioni nel tempo.

Come prevenire le macchie persistenti?

Rimuovere rapidamente i liquidi versati e programmare una pulizia regolare, soprattutto nelle aree ad alto traffico.

Come pulire le fughe?

Aspirare polvere e sporco e, quando necessario, utilizzare con delicatezza una spazzola a setole morbide. Evitare di spingere acqua o detergente sotto le piastre.

Video dimostrativo sulla pulizia di una pavimentazione ECO-GYM.

Prendersi cura dei pavimenti antitrauma in gomma riciclata aiuta a conservarne igiene, aspetto e funzionalità. La manutenzione deve essere pianificata in base al prodotto, al tipo di posa e all’intensità di utilizzo della palestra.

Buon Natale 2024

Auguri di Buon Natale 2024 da Casei Eco-System

Il Natale è il momento ideale per riflettere sul cammino percorso insieme. Grazie alla vostra fiducia e collaborazione, abbiamo costruito un percorso solido e condiviso, fatto di innovazione, sostenibilità e risultati concreti.

“Questo Natale illuminiamo il futuro con sostenibilità e innovazione!”

Questa frase racchiude la nostra visione: crescere insieme a voi, offrendo soluzioni che non solo rispondono alle esigenze di oggi, ma gettano le basi per un domani migliore. Ogni progetto realizzato, ogni sfida superata insieme ci ha permesso di migliorare, rafforzando la partnership che ci unisce.

In queste feste, desideriamo augurare a voi, al vostro team, alle vostre famiglie e alla vostra azienda un Natale sereno e un nuovo anno di grandi successi condivisi.

Che il 2025 sia un anno di nuove opportunità, innovazione e crescita comune, sempre all’insegna della sostenibilità.

Grazie per essere parte del nostro viaggio e per aver contribuito a fare la differenza. Siamo pronti ad affrontare insieme le sfide del futuro con lo stesso entusiasmo e impegno.

Con i migliori auguri di buone feste,
Casei Eco-System

Calendario delle chiusure natalizie

Desideriamo informarvi che l’Azienda resterà chiusa nei seguenti giorni:

  • 25, 26 e 27 dicembre;
  • mercoledì 1° gennaio;
  • lunedì 6 gennaio.

Pavimento in Gomma per Home Gym: Come Scegliere il Migliore per la Tua Palestra in Casa

Pavimento in gomma per home gym con attrezzatura fitness

Creare una home gym permette di allenarsi con maggiore libertà e di organizzare lo spazio in base alle proprie esigenze. La scelta del pavimento in gomma per home gym è però fondamentale per proteggere il sottofondo, migliorare il comfort e limitare rumori e vibrazioni.

Perché creare una home gym

Avere una palestra in casa consente di allenarsi quando si preferisce, senza spostamenti e senza l’affollamento delle palestre tradizionali. Lo spazio può essere personalizzato in funzione degli esercizi, delle attrezzature disponibili e degli obiettivi di allenamento.

L’importanza della pavimentazione in gomma

Nell’allestimento di una home gym non bisogna concentrarsi soltanto sulle attrezzature: anche la superficie sulla quale vengono eseguiti gli esercizi deve essere valutata con attenzione. Un pavimento adeguato può:

  • proteggere il pavimento esistente da graffi, ammaccature e danni causati dalle attrezzature o dalla caduta dei pesi;
  • offrire una superficie più stabile e ammortizzante durante gli esercizi;
  • contribuire ad attenuare rumori e vibrazioni trasmessi agli ambienti vicini.

La pavimentazione in gomma rappresenta una soluzione adatta a queste esigenze, purché tipologia, formato e spessore siano scelti in relazione all’attività prevista.

Come scegliere il pavimento in gomma per home gym

Attenuazione dei rumori e delle vibrazioni

Negli allenamenti domestici la riduzione dei rumori è un aspetto importante, soprattutto quando si utilizzano pesi o attrezzature nelle ore serali. La gomma aiuta ad attenuare le vibrazioni e i rumori da impatto; il risultato effettivo dipende però dal prodotto, dallo spessore, dalla posa e dalla struttura dell’edificio.

Spessore e peso di piastre e rotoli

Lo spessore influisce sulla capacità di assorbire gli urti, sul peso della pavimentazione e sulla facilità di movimentazione. La scelta deve quindi tenere conto del tipo di esercizi, delle attrezzature e della delicatezza del pavimento sottostante.

Piastre in gomma: ECO-GYM ed ECO-GYM TOP

Le piastre in gomma sono disponibili in diversi spessori, indicativamente da 10 a 50 mm. Nelle palestre domestiche sono frequenti gli spessori tra 10 e 30 mm. Una piastra da 10 mm pesa circa 9,5 kg/m²: può essere adatta agli esercizi a corpo libero e alle macchine cardio, mentre spessori da 20 mm in su sono generalmente più indicati in presenza di pesi importanti o sottofondi delicati.

Per evitare lo spostamento delle piastre durante allenamenti intensi può essere utile un sistema meccanico di collegamento. La soluzione ECO-GYM TOP permette, per esempio, di realizzare isole di pavimentazione con fissaggio integrato.

Rotoli in gomma: ECO-GYM ROLL

I rotoli più utilizzati per questo tipo di applicazione hanno spessori indicativi da 6 a 10 mm. Un rotolo da 6 mm pesa circa 5 kg/m². Sono adatti soprattutto alle attività a basso carico, come esercizi a corpo libero, yoga, pilates o utilizzo di attrezzature leggere.

Piastre in gomma riciclata per pavimento home gym

Piastre o rotoli: quale formato scegliere

Le piastre in gomma sono particolarmente indicate quando si utilizzano pesi importanti. Consentono di scegliere spessori maggiori, sono modulari e, se un elemento si danneggia, permettono la sostituzione della singola piastra.

Il pavimento in gomma in rotoli è adatto alle palestre casalinghe dedicate ad attività a basso carico. Offre una superficie uniforme e può essere tagliato su misura per adattarsi allo spazio disponibile.

Allenamento con kettlebell su pavimentazione in gomma per home gym.
Esercizi a corpo libero su pavimentazione in gomma.

Metodi di installazione del pavimento in gomma

Posa libera o semplice appoggio

La posa libera consiste nel collocare piastre o rotoli direttamente sul pavimento esistente, senza adesivi. È una soluzione pratica nelle home gym con utilizzo non intensivo perché facilita l’installazione e consente di rimuovere o spostare la pavimentazione. La compatibilità della posa libera va comunque verificata in base al formato, alla superficie, alle dimensioni dell’area e all’intensità d’uso.

Installazione con nastro biadesivo o colla

Quando serve una maggiore stabilità si può valutare il fissaggio con nastro biadesivo o adesivo compatibile. Il sottofondo deve essere pulito, asciutto e idoneo. L’uso di adesivi rende più impegnativa la successiva rimozione e può interessare il pavimento sottostante: prodotto e sistema di posa devono quindi essere verificati prima dell’installazione.

Taglio e sagomatura

Piastre e rotoli possono essere tagliati e sagomati per adattarsi a pareti, angoli, colonne e altre particolarità dello spazio. Per ottenere bordi regolari e lavorare in sicurezza è opportuno usare utensili adeguati, seguire le istruzioni del produttore e proteggere il piano di taglio.

Consigli per attrezzare la palestra in casa

  • Pianificazione dello spazio: organizzare gli attrezzi senza sovraccaricare l’ambiente, considerando altezza del soffitto e posizione delle prese.
  • Scelta delle attrezzature: preferire, quando utile, attrezzi multifunzionali che consentano più esercizi occupando meno spazio.
  • Illuminazione e ventilazione: assicurare una buona illuminazione e un adeguato ricambio d’aria.
  • Organizzazione: utilizzare scaffali, armadietti o supporti per mantenere libero il pavimento.
  • Sicurezza: mantenere l’area di allenamento priva di ostacoli e verificare la stabilità delle attrezzature.

In sintesi: quale pavimento scegliere

Per scegliere il pavimento in gomma per una home gym bisogna valutare esercizi, carichi, sottofondo, rumore, formato e modalità di posa. In linea generale, le piastre con spessori da 10 a 30 mm sono adatte alle aree con pesi e attrezzature importanti, mentre i rotoli da 6 a 10 mm sono indicati per attività a basso carico. Le misure riportate sono indicative: la soluzione definitiva deve essere verificata sulla base del prodotto e delle condizioni reali di utilizzo.

Domande frequenti

Quale spessore scegliere per una home gym?

Dipende dal tipo di allenamento e dai carichi. Per attività leggere possono essere sufficienti spessori ridotti; pesi importanti o pavimenti delicati richiedono generalmente spessori maggiori e una verifica specifica.

Sono meglio le piastre o i rotoli?

Le piastre sono modulari e adatte alle zone sottoposte a carichi elevati. I rotoli creano una superficie più continua e sono indicati soprattutto per esercizi e attrezzature leggere.

Il pavimento in gomma elimina il rumore?

Contribuisce ad attenuare rumori e vibrazioni, ma non garantisce da solo l’isolamento acustico completo dell’ambiente. Il risultato dipende anche da solaio, pareti, posa e intensità degli impatti.

CASEI ECO-SYSTEM: due decenni di innovazione green

Anniversario Casei Eco-System: due decenni di innovazione green

CASEI ECO-SYSTEM racconta due decenni di innovazione nella gomma riciclata: un percorso iniziato nel 2003 con l’obiettivo di trasformare gli pneumatici fuori uso in prodotti utili per diversi settori applicativi.

Radici solide, futuro luminoso

Nel 2003 CASEI ECO-SYSTEM ha aperto le sue porte con una piccola, grande idea: trasformare gli pneumatici a fine vita in prodotti di concreta utilità. Sin dall’inizio l’azienda ha puntato sulle materie prime seconde e, in particolare, sul granulo di gomma proveniente dagli pneumatici fuori uso (PFU).

Nel 2004 Marco Ferramini ha iniziato a lavorare in CASEI ECO-SYSTEM nell’area commerciale. Nel corso degli anni il suo contributo ha concorso a plasmare in modo sostanziale la storia e lo sviluppo dell’azienda.

Magazzino delle materie prime seconde di Casei Eco-System

Innovazione nel settore della gomma riciclata

CASEI ECO-SYSTEM opera nella produzione di articoli realizzati in gomma riciclata. Con due stabilimenti produttivi situati nel Nord e nel Centro Italia, l’azienda gestisce processi dedicati alla trasformazione di materia prima seconda derivante dagli pneumatici fuori uso.

Questa esperienza ha consentito di sviluppare soluzioni per differenti ambiti applicativi, con un’impostazione industriale orientata alla continuità produttiva, alla personalizzazione e al rapporto con clienti professionali.

Il ruolo degli investimenti nell’innovazione

L’innovazione rappresenta un elemento centrale nel percorso di CASEI ECO-SYSTEM. L’azienda investe nello sviluppo dei prodotti e nel miglioramento dei processi produttivi, con l’obiettivo di offrire soluzioni competitive destinate a diversi settori.

  • pavimentazioni e attrezzature per palestre;
  • rotoli per applicazioni di isolamento acustico nell’edilizia e nello sport;
  • prodotti per l’arredo urbano;
  • articoli destinati alla sicurezza stradale;
  • soluzioni personalizzate sulla base delle specifiche del cliente.
casei eco system stabilimento molino dei torti vista ravvicinata

Verso un futuro più sostenibile

Il percorso di CASEI ECO-SYSTEM prosegue con la ricerca di tecnologie e metodi capaci di migliorare ulteriormente i processi produttivi. La visione aziendale rimane legata a un principio chiaro: produrre pensando all’ambiente significa considerare anche il futuro dell’impresa e dei settori nei quali opera.

Questo orientamento accompagna lo sviluppo strategico dell’azienda e la volontà di continuare a innovare attraverso l’impiego della gomma riciclata.

Un partner B2B per progetti e forniture

CASEI ECO-SYSTEM ha scelto di operare come fornitore B2B per realtà commerciali e industriali nei settori di propria competenza. Questa impostazione ha favorito collaborazioni continuative e lo sviluppo di soluzioni adattate alle richieste dei clienti.

Le pavimentazioni per palestre, disponibili in differenti tipologie, sono un esempio dell’ampiezza dell’offerta: prodotti progettati per rispondere a esigenze diverse di utilizzo, formato, spessore e prestazione.

Due decenni di esperienza e nuovi obiettivi

Nel celebrare due decenni di attività, CASEI ECO-SYSTEM guarda ai traguardi raggiunti e alle opportunità future con la stessa attenzione all’innovazione che ne ha caratterizzato il percorso.

Il lavoro del team, la conoscenza della gomma riciclata e il dialogo con i clienti continuano a rappresentare le basi per sviluppare prodotti destinati a nuove applicazioni e mercati.

Scopri i settori e le soluzioni CASEI ECO-SYSTEM →

Pavimento in gomma per palestre: la scelta ideale per il tuo spazio fitness

Pavimento in gomma per palestre e spazi fitness

Perché scegliere un pavimento in gomma per la tua palestra?

Sicurezza e comfort prima di tutto

La sicurezza e il comfort sono elementi essenziali per ogni palestra. Un pavimento in gomma riciclata offre un’elevata capacità di assorbimento degli urti, riducendo il rischio di danni sia per gli utenti sia per l’attrezzatura. Questo tipo di pavimentazione è indicato per ambienti dove cadute e impatti sono frequenti, come le aree di sollevamento pesi. Inoltre, la superficie in gomma offre una presa stabile anche in presenza di umidità, contribuendo a ridurre il rischio di scivolamenti.

La riduzione del rumore è un altro vantaggio significativo, poiché attenua i rumori degli attrezzi che cadono e dei passi, creando un ambiente di allenamento più tranquillo e confortevole.

Durabilità e manutenzione

Le pavimentazioni in gomma riciclata sono resistenti all’usura, caratteristica che le rende adatte ad aree molto trafficate come le palestre. La loro durabilità può garantire un investimento a lungo termine. Questi pavimenti sono anche facili da pulire e mantenere, richiedendo semplici operazioni di pulizia quotidiana.

La resistenza alle macchie e all’acqua aiuta a mantenere il pavimento in buone condizioni anche dopo un utilizzo intenso. Inoltre, le pavimentazioni in gomma riciclata sono realizzate con materiali provenienti da pneumatici fuori uso, contribuendo al recupero di risorse.

Che pavimento usare in palestra?

Quando si tratta di scegliere il pavimento giusto per una palestra, sono disponibili diverse opzioni. È importante considerare fattori come sicurezza, comfort, durabilità e manutenzione.

Pavimentazioni in gomma

I pavimenti in gomma riciclata sono una soluzione per chi cerca materiali riciclati senza rinunciare alle caratteristiche richieste negli spazi fitness. La capacità di assorbire gli urti è particolarmente utile nelle zone di sollevamento pesi e nelle aree ad alta intensità di allenamento. La disponibilità di differenti modelli e spessori permette di adattare la scelta alle esigenze estetiche e funzionali del progetto.

Per alcune applicazioni esterne possono essere valutati modelli a granulometria media come ECO-GYM, verificando sempre configurazione, spessore e condizioni di posa nella documentazione tecnica.

Pavimentazioni in schiuma EVA

Le pavimentazioni in schiuma EVA sono morbide e ammortizzanti, spesso utilizzate in aree dedicate allo stretching o alle arti marziali. Questo materiale offre una buona ammortizzazione, ma non la stessa durabilità della gomma riciclata, risultando meno adatto alle aree ad alta intensità. La schiuma EVA è leggera e facile da installare, ma potrebbe richiedere sostituzioni più frequenti. Rimane una possibile opzione per zone specifiche dove comfort e ammortizzazione sono prioritari.

Pavimentazioni in PVC

Le pavimentazioni in PVC sono facili da installare e offrono una buona resistenza all’usura, ma possono risultare meno efficaci nell’assorbimento degli urti rispetto alla gomma riciclata. Il PVC resiste all’acqua e alle macchie, ma potrebbe non offrire lo stesso livello di comfort e protezione di una pavimentazione in gomma. La superficie può inoltre risultare scivolosa quando è bagnata.

Come pulire il pavimento in gomma per palestra?

La pulizia e la manutenzione del pavimento in gomma per palestra sono fondamentali per preservarne durata e sicurezza. Queste sono le operazioni principali:

  1. Pulizia quotidiana: utilizzare un aspirapolvere o una scopa per rimuovere polvere e detriti superficiali, evitando l’accumulo di sporco.
  2. Pulizia settimanale: lavare il pavimento con acqua e un detergente neutro. Evitare prodotti chimici aggressivi e utilizzare un mop o una macchina idonea per una pulizia più profonda.
  3. Rimozione delle macchie: utilizzare un detergente specifico per pavimenti in gomma e una spazzola morbida, seguendo le indicazioni del produttore.
  4. Manutenzione periodica: controllare regolarmente il pavimento e sostituire eventuali sezioni danneggiate per mantenere sicurezza e aspetto della palestra.

Per maggiori dettagli consulta anche la guida su come pulire i pavimenti antitrauma in gomma della palestra.

Vantaggi dei pavimenti in gomma riciclata Casei Eco-System

Innovazione e qualità

I pavimenti in gomma riciclata Casei Eco-System combinano resistenza, sicurezza e impiego di materiali riciclati. La gomma utilizzata è resistente all’usura e risulta adatta a palestre con un’elevata intensità di utilizzo. L’assorbimento degli urti contribuisce a proteggere le attrezzature e a rendere più confortevoli le aree di allenamento. La soluzione deve comunque essere scelta in funzione dell’attività, dei carichi previsti e delle prestazioni documentate per la specifica configurazione.

Pavimentazioni adatte alle diverse attività sportive

Sollevamento pesi

Nelle aree dedicate al sollevamento pesi, la pavimentazione in gomma riciclata contribuisce a proteggere il sottofondo e le attrezzature dagli urti. La superficie offre inoltre una base stabile durante l’allenamento.

Powerlifting

Il powerlifting richiede una pavimentazione capace di sostenere carichi elevati e impatti ripetuti. I pavimenti in gomma riciclata offrono resistenza e ammortizzazione, caratteristiche utili durante i sollevamenti massimali. Un esempio è il record di squat da 500 kg realizzato su una pavimentazione Casei Eco-System.

Calisthenics

Nel calisthenics, che comprende esercizi a corpo libero e movimenti dinamici, una superficie stabile contribuisce a ridurre il rischio di scivolamenti. L’ammortizzazione della gomma aiuta inoltre a proteggere le articolazioni durante salti ed esercizi ad alto impatto.

Cardio e allenamento funzionale

La superficie stabile e l’ammortizzazione rendono i pavimenti in gomma adatti anche alle attività cardio e funzionali. La riduzione del rumore è utile nelle aree con attrezzature e movimenti ripetuti, mentre la resistenza all’usura risponde alle esigenze degli spazi utilizzati intensamente.

Arti marziali

I pavimenti in gomma possono essere utilizzati anche in alcune aree dedicate alle arti marziali, dove servono una superficie stabile e un certo livello di ammortizzazione. L’idoneità deve essere verificata in base alla disciplina praticata e alle caratteristiche tecniche richieste.

Scegliere una pavimentazione in gomma riciclata per la palestra significa valutare qualità, sicurezza, manutenzione e impiego di materiali recuperati. Casei Eco-System propone differenti soluzioni per rispondere alle esigenze delle aree fitness moderne.

Powerlifting a RiminiWellness: Zahir Khudayarov Squat da 500 kg

Zahir Khudayarov durante lo squat da 500 kg a RiminiWellness

Durante RiminiWellness 2024, Zahir Khudayarov è stato protagonista di un’esibizione di powerlifting con uno squat da 500 kg. La performance si è svolta su una pavimentazione ECO-GYM TOP di Casei Eco-System, realizzata in gomma riciclata da pneumatici fuori uso.

Lo squat da 500 kg a RiminiWellness

Zahir Khudayarov è un atleta conosciuto nel mondo del powerlifting. La sua partecipazione a RiminiWellness, manifestazione dedicata al fitness, al benessere e allo sport, ha richiamato l’attenzione del pubblico su una prova che richiede forza, tecnica e concentrazione.

La pagina ufficiale dell’evento presentava l’appuntamento come il tentativo di superare il precedente record personale da 480 kg. La prova da 500 kg documentata durante l’esibizione non viene quindi indicata in questo articolo come record agonistico ufficialmente omologato.

ECO-GYM TOP per il powerlifting

Lo squat è stato eseguito su una superficie ECO-GYM TOP, una pavimentazione in gomma SBR riciclata ottenuta da pneumatici fuori uso. La soluzione è disponibile in diversi spessori e utilizza un sistema di fissaggio meccanico che collega le piastre tra loro, contribuendo alla stabilità della superficie.

Nelle aree dedicate al powerlifting, la pavimentazione deve essere scelta considerando i carichi previsti, la frequenza degli impatti, la protezione del sottofondo e le condizioni di posa. Le caratteristiche e le prestazioni della specifica configurazione devono essere verificate sulla relativa documentazione tecnica.

L’impiego di gomma riciclata permette inoltre di recuperare materiale proveniente da pneumatici fuori uso e di trasformarlo in una soluzione destinata alle infrastrutture sportive.

Stand di Zahir Khudayarov a RiminiWellness 2024 con pavimentazione ECO-GYM TOP

Lo stand di Zahir Khudayarov a RiminiWellness

Lo stand dedicato a Zahir Khudayarov ha ospitato l’esibizione sulla pavimentazione Casei Eco-System. L’allestimento ha mostrato dal vivo il comportamento della superficie durante una prova con un bilanciere da 500 kg.

L’importanza della pavimentazione nel powerlifting

Nel powerlifting la qualità della pavimentazione è importante per la stabilità della postazione, la gestione degli impatti e la protezione delle attrezzature. Una superficie adeguata deve rispondere alle sollecitazioni previste e mantenere le proprie caratteristiche durante l’utilizzo.

La performance di Zahir Khudayarov ha offerto un esempio concreto dell’impiego di ECO-GYM TOP in un contesto dimostrativo con carichi elevati. La corretta progettazione dell’area resta comunque essenziale: spessore, sottofondo, sistema di posa e destinazione d’uso devono essere valutati caso per caso.

RiminiWellness e il mondo del fitness

RiminiWellness è una manifestazione dedicata a fitness, benessere e sport. Ogni edizione riunisce professionisti, aziende e appassionati attraverso workshop, esibizioni e presentazioni di attrezzature e soluzioni per gli spazi sportivi.

La presenza di Zahir Khudayarov ha contribuito a far conoscere il powerlifting a un pubblico più ampio e ha mostrato l’interazione tra atleta, attrezzatura e infrastruttura tecnica.

Per informazioni sull’evento e sulla prova annunciata nel 2024 è possibile consultare la pagina ufficiale di RiminiWellness.

Materiali riciclati e prestazioni sportive

L’utilizzo di pavimentazioni in gomma riciclata negli spazi sportivi consente di combinare il recupero di materia con caratteristiche utili nelle aree sottoposte a urti e carichi ripetuti. Il risultato dipende tuttavia dalla scelta della soluzione appropriata e dalla corretta installazione.

L’esibizione di Khudayarov a RiminiWellness documenta un’applicazione di ECO-GYM TOP nel powerlifting. Per confrontare i risultati agonistici registrati dell’atleta è disponibile anche il suo profilo OpenPowerlifting.

Dal pneumatico al prodotto: il ruolo della gomma SBR nel recupero dei materiali

CASEI POST 16

Il riciclo degli pneumatici fuori uso permette di recuperare materiali che possono essere impiegati in nuovi prodotti e applicazioni. Gomma, acciaio e fibre tessili vengono separati attraverso specifici processi di trattamento, trasformando un rifiuto in risorse destinate a differenti filiere industriali.

Questo articolo approfondisce il ruolo della gomma SBR riciclata da PFU e, più in generale, della gomma ottenuta dagli pneumatici fuori uso, chiarendone caratteristiche, processo di recupero e principali ambiti di utilizzo.

Che cos’è la gomma riciclata proveniente dai PFU?

La gomma riciclata proviene dal trattamento degli pneumatici fuori uso, abbreviati in PFU. Il processo comprende la frantumazione degli pneumatici e la successiva separazione dei diversi componenti: gomma, acciaio e fibre tessili.

La frazione elastomerica può essere trasformata in ciabattato, granulo o polverino, con granulometrie e caratteristiche differenti in funzione dell’applicazione finale. Non deve però essere considerata automaticamente SBR puro: gli pneumatici sono prodotti complessi che possono contenere differenti elastomeri, cariche e additivi.

La documentazione di Ecopneus descrive il recupero della gomma da PFU e le sue applicazioni in superfici sportive, edilizia, infrastrutture e altri settori.

I materiali recuperati dagli pneumatici fuori uso

Gomma e componente SBR

L’SBR, acronimo di Styrene Butadiene Rubber, è un elastomero sintetico ampiamente utilizzato nell’industria della gomma e nella produzione degli pneumatici. È apprezzato per caratteristiche come flessibilità, resilienza e resistenza all’abrasione.

Nel contesto del recupero dei PFU, l’espressione “gomma SBR riciclata” viene spesso utilizzata per indicare granuli e polverini destinati a pavimentazioni e manufatti. La composizione effettiva del materiale dipende tuttavia dagli pneumatici trattati e dal processo produttivo. Per ogni prodotto devono quindi essere verificate scheda tecnica, composizione dichiarata e documentazione applicabile.

Acciaio

L’acciaio presente nella struttura degli pneumatici viene separato attraverso sistemi magnetici. Dopo le operazioni di pulizia e preparazione può essere avviato alle filiere di recupero dei metalli e riutilizzato come materia prima nei processi siderurgici.

Fibre tessili

La componente tessile viene separata dalla gomma e dall’acciaio durante il trattamento. Il suo successivo impiego dipende dal grado di pulizia, dalle caratteristiche del materiale e dagli sbocchi disponibili. Non tutte le fibre recuperate sono automaticamente idonee alle stesse applicazioni: qualità e destinazione devono essere valutate caso per caso.

Applicazioni della gomma riciclata da PFU

La gomma riciclata trova impiego in numerosi settori. Granulometria, densità, legante, geometria del manufatto e requisiti tecnici cambiano in base alla destinazione d’uso.

Pavimentazioni antitrauma e aree gioco

Nelle aree gioco la gomma riciclata viene utilizzata per produrre piastre e superfici antitrauma. Spessore e configurazione devono essere scelti in relazione all’altezza di caduta critica richiesta e alle prove previste dalla normativa applicabile.

Pavimentazioni per palestre e superfici sportive

Nelle palestre e negli spazi sportivi, granuli e manufatti in gomma riciclata possono contribuire all’assorbimento degli urti, alla protezione del sottofondo e alla riduzione del rumore. La soluzione deve essere selezionata considerando attività svolta, carichi, frequenza degli impatti e condizioni di posa.

Edilizia e isolamento

In edilizia la gomma riciclata può essere impiegata in materiali anticalpestio, sistemi antivibranti, pannelli e componenti destinati all’isolamento acustico. Le prestazioni dipendono dalla formulazione del prodotto e dal sistema costruttivo nel quale viene inserito.

Sicurezza stradale e infrastrutture

La gomma riciclata viene utilizzata anche per alcuni componenti della sicurezza stradale, manufatti resilienti e asfalti modificati con polverino da PFU. Ogni applicazione richiede caratteristiche e verifiche specifiche.

Altri settori applicativi

Tra gli altri possibili impieghi figurano ruote industriali, pavimentazioni per l’allevamento, arredo urbano, componenti tecnici e soluzioni per l’assorbimento di urti o vibrazioni. La possibilità di utilizzo non dipende soltanto dal materiale di partenza, ma anche dalla progettazione e dalle prestazioni documentate del prodotto finito.

Benefici ambientali e recupero di materia

Il riciclo degli pneumatici fuori uso consente di recuperare materia e ridurre il ricorso a risorse vergini nelle applicazioni in cui il materiale riciclato può sostituirle. Contribuisce inoltre a mantenere gomma, acciaio e fibre all’interno di filiere produttive anziché destinarli allo smaltimento.

I benefici ambientali effettivi devono essere valutati considerando l’intero ciclo di vita: raccolta, trasporto, trattamento, produzione del manufatto, durata, manutenzione e possibilità di recupero a fine utilizzo. La sola presenza di materiale riciclato non è sufficiente per definire automaticamente sostenibile ogni prodotto.

Sfide e innovazione nel riciclo della gomma

Il recupero della gomma presenta sfide legate alla variabilità degli pneumatici trattati, alla separazione delle diverse frazioni, alla qualità dei granuli e alla continuità delle prestazioni. Anche la conformità ai requisiti tecnici, chimici e ambientali cambia in funzione dell’applicazione.

La ricerca si concentra sul miglioramento dei processi di selezione e trattamento, sulla qualità delle materie recuperate e sullo sviluppo di nuovi prodotti. Tracciabilità, controlli e certificazioni pertinenti aiutano progettisti e clienti a valutare in modo concreto le soluzioni disponibili.

Dal PFU a nuovi prodotti Casei Eco-System

Casei Eco-System utilizza gomma riciclata per sviluppare pavimentazioni e manufatti destinati a palestre, parchi gioco, edilizia, arredo urbano, sicurezza stradale, zootecnia e applicazioni industriali. Il materiale viene trasformato in prodotti differenti per forma, spessore e prestazioni.

La scelta deve partire dalla destinazione d’uso e dalla documentazione tecnica del prodotto. In questo modo il recupero degli pneumatici può tradursi in soluzioni verificabili e adatte alle esigenze del progetto.

Dilatazione termica e pavimentazioni antitrauma in gomma riciclata

Sistema ECO-GYM LOCK per limitare i movimenti delle pavimentazioni in gomma

Le pavimentazioni antitrauma in gomma riciclata sono sempre più utilizzate negli ambienti sportivi e per il benessere, dalle palestre alle aree dedicate al Cross Training e al calisthenics. Le variazioni di temperatura e le sollecitazioni meccaniche ripetute possono però causare movimenti delle piastre. Il sistema ECO-GYM LOCK è stato sviluppato per collegare meccanicamente gli elementi della pavimentazione e contribuire a limitarne gli spostamenti.

Dilatazione termica nelle pavimentazioni in gomma

Come molti materiali, anche la gomma può variare dimensionalmente al cambiare della temperatura. Nelle pavimentazioni posate a secco, queste variazioni possono tradursi in piccoli movimenti tra le piastre. L’entità del fenomeno dipende dal prodotto, dall’escursione termica, dal sottofondo, dall’esposizione e dalle condizioni di posa: per questo è necessario fare riferimento alla documentazione tecnica e alle indicazioni di installazione.

Posa in semplice appoggio e movimenti delle piastre

La posa in semplice appoggio consente di ispezionare e sostituire con facilità i singoli elementi della pavimentazione. Da sola, tuttavia, non contrasta i movimenti dovuti ai cicli termici e alle sollecitazioni meccaniche ripetute tipiche degli ambienti sportivi.

Schema del sistema ECO-GYM LOCK per il collegamento delle piastre in gomma

Come funziona il sistema ECO-GYM LOCK

ECO-GYM LOCK utilizza piastre di ancoraggio meccanico collocate in corrispondenza degli angoli degli elementi in gomma. Il collegamento contribuisce a contenere i movimenti relativi e l’apertura delle fughe. Il sistema può essere installato in semplice appoggio oppure, quando il progetto e il sottofondo lo consentono, fissato al supporto con ancoraggi idonei, attenendosi sempre alle istruzioni di posa Casei Eco-System.

Stabilità, pulizia e manutenzione

Limitare l’apertura delle fughe aiuta a mantenere una superficie più uniforme, riduce l’accumulo di sporco negli interstizi e protegge maggiormente i bordi delle piastre. Anche le operazioni di pulizia e manutenzione risultano più agevoli, fermo restando il rispetto delle procedure indicate per il prodotto e per l’ambiente di utilizzo.

Dettaglio del collegamento meccanico ECO-GYM LOCK tra piastre antitrauma

Progettazione e posa: aspetti da verificare

Prima dell’installazione è opportuno valutare:

  • planarità e condizioni del sottofondo;
  • uso interno o esterno, esposizione ed escursione termica prevista;
  • formato e spessore del prodotto;
  • vincoli perimetrali e giunti necessari;
  • carichi statici e dinamici previsti;
  • idoneità dell’eventuale sistema di fissaggio;
  • prescrizioni riportate nella documentazione tecnica e nelle istruzioni di posa.

ECO-GYM LOCK per gli ambienti sportivi

Il collegamento meccanico ECO-GYM LOCK è una soluzione pensata per migliorare la continuità delle pavimentazioni antitrauma in gomma negli ambienti sportivi soggetti a sollecitazioni frequenti. La configurazione corretta deve essere definita in funzione dell’applicazione, delle caratteristiche del supporto e delle condizioni ambientali.